Questo numero della Rivista, secondo tradizione, si apre con due casi clinici, presentati da Cinzia Morselli e Paolo Vassallo nella Giornata Studio SPP Ad Mi del 28 marzo 2025 Il trattamento analitico dei pazienti autistici: perché e a quale scopo?, che ha visto come relatore d’eccellenza, che si è interessato a livello internazionale specificamente di questo tema, Bernard Golse.
I lettori sono invitati a portare dei commenti a questi due casi clinici, che potranno essere pubblicati nel prossimo numero della Rivista (dicembre 2026).
La rubrica Il contesto socio-culturale viene introdotta dalla Lectio Magistralis “Una ripetizione scomposta” che Maurizio Balsamo, ospite d’onore, ha presentato durante la Giornata Studio SPP Ad Mi del 28 febbraio 2026 La ripetizione nel transfert (o nei transfert) e il suo destino (o i suoi destini).
Completano la rubrica, che in questo numero è particolarmente ricca di spunti di riflessione, due contributi: di Luca Mazzotta sul tema “Interventi sui contenuti e sui processi nella terapia psicoanalitica” e di Secondo Giacobbi su “Codici affettivi, società, transfert”.
Il numero si conclude con la rubrica Abbiamo letto…, dove Fabrizio Rizzi, nel suo contributo “L’albero genealogico della psicoterapia” ci parla di ciò che ha evocato in lui la lettura del libro Storia delle psicoterapie. Gli autori, le scuole, a cura di F. Gazzillo e N. Dazzi, e analogamente Roberto Carnevali, con l’articolo La riscoperta del padre, ci parla delle suggestioni ricevute dalla lettura del libro di Emanuele Trevi La casa del mago.
Buona lettura, attendiamo vostri commenti agli articoli presentati, e buona estate a tutti i lettori.